Non c’è poi molto di cui essere contenti…

Posted on 14 giugno 2011

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Dopo il referendum di ieri leggo toni trionfalistici da parte di coloro che hanno votato il referendum. Leggo sui quotidiani, sui blog, sulle pagine di facebook frasi di orgoglio rivolte al popolo italiano che finalmente si desta e fa sentire la sua voce. E soprattutto leggo continuamente la parola “straordinario”  affianco via via ai vari “risultato”, “successo”, “affluenza”, ecc.

Abbiamo raggiunto il quorum (sì, anche io sono andato a votare) con il 57% dell’affluenza. Mi rendo conto che è dal 1995 che non si raggiungeva il quorum ad un referendum nazionale, ma 57% non mi sembra nulla di straordinario. Vuol dire è andata a votare poco più della metà degli aventi diritto, e che poco meno della metà non l’ha fatto. Stiamo comunque parlando di quasi venti milioni di persone (suppongo) che non hanno voluto esercitare il proprio diritto al voto.

Sarebbe stato straordinaria un’affluenza dell’80-90%, ma il 57% a me sembra solo “normale”. Ed è triste, perché in effetti essere un paese normale per l’Italia, anche solo per una volta, straordinario lo è davvero.

Analizzando poi i risultati (scontati) delle votazioni c’è comunque poco da essere contenti. Pur essendo tra coloro che hanno votato quattro sì, l’aver detto no al nucleare non risolve nessuno dei nostri problemi in termini economici; sui quesiti sull’acqua regnava una confusione che sicuramente non poteva essere risolta con un “dovrai usare l’acqua Rocchetta per farti il bidè” (l’ho letto, giuro, io l’ho trovato ridicolo), il nostro sistema idrico è al collasso e c’è poco di cui stare tranquilli.

L’unica vera buona notizia, questo sì, è il risultato sul quarto quesito, riguardante il legittimo impedimento: si può dire che gli italiani vogliono che il proprio Presidente del Consiglio si faccia processare.

Certo, a voler guardare il pelo nell’uovo non è normale avere un capo di governo pluri-indagato, ma questa è pur sempre l’Italia, e non si può avere tutto dalla vita…

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Posted in: Attualità, Pensieri