“Uffa, lo dico alla mamma!”

Posted on 21 aprile 2011

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Dopo essere stato nominato soprintendente al polo museale di Venezia dall’ex Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, dopo che la Corte dei Conti aveva stabilito (per ben sei volte) l’incompatibilità della sua carica, Vittorio Sgarbi è stato scaricato anche dall’attuale Ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan. L’ex governatore del Veneto ha infatti asserito:

“che Sgarbi sia il più bravo, il più brillante e in grado di dare il maggiore appeal ai Beni Culturali non c’è dubbio, ma non lo potevo nominare soprintendente a Venezia perché le leggi prevedono alcuni titoli e a lui mancava uno in particolare. Talvolta non si può scegliere il più bravo, ma chi ha determinati requisiti.”

Ha ragione il ministro, ci sono delle regole e vanno rispettate. La risposta del critico? “Mi dimetto dalla biennale; ora vado da Berlusconi!”. Come a dire: “Le regole? E chi se ne fotte! Io sono del PdL, e se non mi date quello che voglio lo dico alla mamma!”.

L’umiltà, questa sconosciuta…

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Posted in: Attualità, Politica