Il senso di responsabilità del gruppo dei responsabili

Posted on 23 marzo 2011

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Nella giunta per le Autorizzazioni alla Camera si è svolto oggi il voto sulla richiesta di sollevare il conflitto di attribuzione  contro il tribunale di Milano per il caso Ruby. La maggioranza ha vinto per 11 voti a 10. Determinanti sono stati i voti dei due appartenenti al Pid (Popolari di Italia Domani, i cosiddetti “Responsabili”), Elio Becastro e Bruno Cesario, che hanno però disertato l’aula per ben due ore, palesandosi soltanto – è l’accusa dei componenti di sinistra – dopo la nomina di Saverio Romano al capo del Ministero dell’Agricoltura. Quasi a dire “o Berlusconi ci dà quanto promesso, o noi non lo aiutiamo a difendersi dal processo per concussione”.

A proposito dell’incarico di Romano come ministro, avvenuta nonostante Berlusconi avesse promesso in passato che nessuno dei membri passati alla maggioranza in vista del voto di fiducia del 14 dicembre avrebbe ottenuto cariche di governo, va registrata la riserva del Presidente della Repubblica espressa in una nota: Romano è infatti tuttora indagato per concorso in corruzione aggravata dal favoreggiamento mafioso.

Romano ha poi tenuto a precisare, contro la tesi del ricatto a Berlusconi, che “il gruppo dei Responsabili ha sempre dimostrato saggezza proprio perché la responsabilità è la ragione sociale del gruppo».

I politici, si sa, lavorano unicamente per il nostro interesse.


P.S. Romano prende il posto di Giancarlo Galan, che a sua volta sostituisce il dimissionario Sandro Bondi al Ministero dei Beni Culturali. Dall’Agricoltura ai Beni Culturali. Non fa una piega, no?

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Posted in: Attualità, Politica